Idee per Specchiere per il Bagno

Le specchiere per il bagno sono un elemento indispensabile dell’arredamento: tutti ne hanno bisogno per radersi, truccarsi, pettinarsi, mettersi in ordine oppure soltanto per guardarsi. Per questo è necessario scegliere le specchiere con molta cura. Innanzitutto, prima di stabilirne la forma e le misure, bisogna stare attenti che la specchiera sia proporzionata alle dimensioni dell’ambiente, non solo quindi rispetto alla parete a cui deve essere appesa ma anche alla dimensione del lavabo sotto cui deve essere installata. In genere, le forme prescelte sono quelle tradizionali (le più richieste sono le forme rettangolari, rotonde, quadrate ed ovali), mentre sono meno gettonate le forme irregolari.

Specchio con mensola ideal standard

Specchio con mensola ideal standard

Inoltre, le specchiere devono armonizzarsi non solo con lo stile ed i colori dell’arredamento, degli accessori e dei sanitari del bagno, ma anche con i rivestimenti e le pareti della stanza. Le specchiere possono essere con o senza cornice, sospese con bracci pieghevoli o montate a muro, di design oppure estremamente semplici, e risultano ancora più importanti nel caso di bagni piccoli e poco luminosi. Infatti, una delle funzioni delle specchiere è di estendere lo spazio interno dell’ambiente grazie alla loro superficie riflettente. Nel caso che la specchiera sia priva di cornice, spesso è integrata da una mensola inferiore dove poter sistemare gli oggetti d’uso (pettini, spazzole, spazzolino da denti, dentifrici, ecc).

specchio Falper collezione Menhir

specchio Falper collezione Menhir

 

Un’alternativa è quella del modello contenitore, in cui lo specchio viene montato su di un mobile pensile, apribile a libro, tramite un meccanismo scorrevole oppure a vasistas (in particolare si trova sull’anta che chiude i ripiani). Alcuni modelli hanno anche una funzione antiappannamento, davvero utile dopo che si è fatto il bagno o la doccia, situazioni in cui il bagno è pieno di vapore. Quasi tutti i modelli sono dotati di un’illuminazione ad led, a volte anche con un sistema di retroilluminazione. Nel caso in cui la specchiera non sia dotata di un sistema di illuminazione, le luci del bagno devono essere collocate in maniera tale che sia illuminata non la superficie dello specchio ma la persona davanti ad esso.

 

specchio_classico

specchio Olympia Ceramica modello Impero

 

Importante anche la luce che possiamo diffondere sopra le specchiere o ai lati con faretti che rendono chiara e pulita l’immagine riflettente, un po’ come avviene nei camerini di teatro. Questa Lampada a Led ad esempio si applica sulla cornice dello specchio e proietta un fascio di luce a 180 gradi.

Scoopy specchio con illuninazione Reflect+ by Deknudt Mirrors

Scoopy specchio con illuninazione Reflect+ by Deknudt Mirrors

Agevolazioni Fiscali per l’acquisto di Arredamento per il Bagno

Buone novità per chi decide di comprare dei mobili da bagno, o anche un arredamento generico, se si tratta di un acquisto effettuato nell’ ambito di una ristrutturazione edilizia o restauro conservativo e per un massimo di spesa di 10 mila euro (bonus arredi). Il cosiddetto “decreto Letta”, il numero 63-2013 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2013 numero 131 stabilisce che le detrazioni del 50% possono essere usufruite fino al 31 dicembre 2012. La legge di stabilità voluta dal Governo Renzi, legge numero 190 del 23-12-2014 ha prolungato poi la scadenza al 31 dicembre 2015, dal 2016 si abbasseranno al 36%.

Che cos’è una detrazione: coloro che effettuano la dichiarazione dei redditi possono “scalare” dalle tasse versate una somma pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili. Ogni anno, per 10 anni, può essere detratta una rata. Esempio: abbiamo speso 8mila euro per comprare l’arredamento (cucina, bagno, soggiorno, camera ecc). Il 50% di 8mila è 4mila euro. Ogni anno per 10 anni possiamo detrarre dalla dichiarazione dei redditi 400 euro (4mila diviso 10).
Come detto il massimo di spesa consentito è di 10 mila euro per ogni unità immobiliare oggetto della ristrutturazione.

Per usufruire della detrazione ogni acquisto di arredo deve essere documentato ed i pagamenti devono avvenire tramite bonifico bancario oppure postale in cui risultino:
-la causale del versamento
-il codice fiscale del soggetto che paga
-il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

I mobili possono essere acquistati anche con carta di credito o debito, In questo caso, la data di pagamento si deve individuare nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare, evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso. Non di può pagare invece con assegni bancari oppure in contanti.

Cosa si intende per ristrutturazione, per chi spettano le detrazioni per l’acquisto di mobili.

una ristrutturazione si definisce tale quando i lavori effettuati sull’ appartamento sono quelli elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia). Ovvero interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze.

Nella fattispecie quindi tinteggiatura di muri, ristrutturazione di un bagno con sostituzione sanitari, demolizione di pavimento e pareti, controsoffittature, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici. Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e successiva fedele ricostruzione di un fabbricato identico, quanto a sagoma, volumi, area di sedime e caratteristiche dei materiali, a quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica.

Rivestimenti a Parete da Bagno Sicis

rivestimento bagno mosaicoSin dal 1987, la Sicis – Art Mosaic factory, azienda leader del Made in Italy nella produzione di mosaici per rivestimenti di interni ed esterni, sia per bagni che per altre stanze di arredo, propone le sue prestigiose collezioni nel mondo del design.

Per Sicis tutte le superfici sono un mezzo per “allestire” in maniera artistica:le collezioni relative ai rivestimenti da bagno, in particolare, denotano una particolare cura del dettaglio e dei riflessi di luce.

Il must è il concetto di trasparenza e le tessere multicolore della collezione “Sicis WaterGlass‘” rispondono appieno a questa esigenza. La percezione generale, vedendole, è proprio quello della consistenza cristallina dell’acqua attraversata da lampi di luce liquida resi possibili da piccoli pixel di vetro che compongono le tessere stesse. Le piastrelle, in formato 29,5×29,5 sono composte da tessere 1,5×1,5 con superficie smaltata e sono disponibili in una gamma di 29 diversi colori, dal giallo topazio, al rosso rubino, al rosa melograno,al verde smeraldo etc.rivestimento parete bagno

Le tecnologie d’avanguardia e i materiali di alta qualità firmano anche la collezione “Sicis Smalto di Murano” un vero e proprio fiore all’occhiello nella tradizione dei grandi Maestri Vetrai. In questa collezione la pasta di vetro ed il mosaico si uniscono in uno splendore artistico di elevata raffinatezza tecnica. Le piastrelle sono semilucide, di formato 29,5×29,5 con tessere 1,5×1,5 e sono disponibili in 50 colori diversi che rendono possibile una miriade di combinazioni cromatiche per i rivestimenti delle pareti del vostro bagno.

Le versioni delle collezioni in vetro hanno nomi diversi: “Colibrì” “Firefly“, “Neoglass“, “Ipix“, “Glimmer“, “Iridium“, “Natural“, “Bathub“….: le tessere sono composte da piccoli frammenti di specchi multicolore dalla superficie liscia o leggermente anticata che riflettono la luce in bagliori brillanti. Le piastrelle sono offerte in differenti rifiniture superficiali: traslucido, opaco e iridescente. La Neoglass, ad esempio, è una serie caratterizzata in particolare dalle molteplici composizioni artistiche formate dall’ alternanza delle differenti forme di tessera. La serie Colibrì è a sua volta caratterizzata dai particolari riflessi, bagliori e iridescenze delle piastrelle. La Iridium è invece ottenuta tramite la fusione, ad altissime temperature, di diversi minerali. Natural è infine una linea giovane, fresca e moderna, con 23 colori ispirati alle nuance della natura, con sfumature che da tenui si accendono con sprazzi di colore improvvisi.

mosaico bagnoPer i “palati” più moderni, che vogliono osare anche nei rivestimenti della sala da bagno, Sicis propone anche il Mosaico Glass 3 e la linea Mediterranea, dove i decori spaziano dai floreali ai geometrici e donano estremo movimento alle superfici delle pareti. Le collezioni sono disponibili in molti colori, ognuno dei quali declinati nei molteplici decori della collezione.

I prezzi variano da collezione a collezione e sono molteplici, al pari delle variazioni cromatiche: possono andare da un minimo di 20 euro/mq a oltre 200 .Ad esempio una piastrella a mosaico della serie Iridium , formato 30×30, può attestarsi su costi che variano dai 100 ai 200 euro mq. c.a.

 

Bagni e Accessori per Bambini, Come trasformarlo per i più piccoli

bagno bambiniAvere un bambino è sempre una grande gioia ma non sempre le nostre case, e il bagno in particolare, sono adatti a loro. Ma come rendere a stanza da bagno più adatta ai bambini e, contemporaneamente, più accattivante e funzionale?

Per i neonati sono tante le soluzioni attualmente sul mercato come le vaschette per il bagnetto, anatomiche e funzionali.

La Ok Baby produce Vaschetta Opla adatta per fare il bagno ai bambini da 0 ad 36 mesi in sicurezza, realizzata in plastica antistatica si può appoggiare a terra nel bagno o nel piatto doccia.

Sempre OK Baby produce anche Onda, una vaschetta regolabile in modo che il bimbo può stare sdraito con la testolina fuori, ma è bloccato e non può scivolare giú. Utile per neonati fino a 6 mesi e a bambini dai 6 ai 12 mesi. La Onda Evolution può essere posizionata su qualunque superficie oppure ancorata ai bordi della vasca da bagno. E’ anatomica ed è fornita di 3 punti di appoggio, due per le ascelle e uno per l’inguine, per rendere massima la sicurezza del bambino.

Per controllare che la temperatura dell’acqua sia ideale, un sicuro alleato è il Termometro da bagno a forma di pesce Palla della Chicco, disponibile in vari colori, che si presta ad essere anche un compagno di giochi durante il bagnetto.

Per bimbi un po’ più grandi, da 15 a 36 mesi, che cominciano ad essere autonomi la OK Baby offre il Mini Lavabo Space, un piccolo lavandino in plastica da fissare alla vasca oppure al bidet, provvisto di specchio, bicchieri, spazio per asciugamano, che insegna al bambino ad occuparsi in prima persona della propria igiene giocando.

Altro accessorio utile e carino, prodotto sempre dalla OK Baby, è Muggy
, un contenitore con il fondo forato, da ancorare al bordo della vasca da bagno, in cui riporre ordinatamente a sgocciolare i giocattoli usati durante il bagnetto.

Skip Hop, Set di spazzola e pettine della Skip Hop è un set da bagno a forma di coniglietto che, oltre a decorare piacevolmente l’ambiente, fornisce una spazzola, un pettine e uno specchio.

Uno dei problemi maggiori che riscontrano i bambini nella stanza da bagno è il non riuscire ad arrivare all’altezza dei sanitari. Ma per risolvere questo problema sono tante le versioni degli sgabelli antiscivolo. C’è lo Sgabellino Bianco neve della BabyBjörn oppure quelli con i personaggi Disney o Pixar da Topolino a Cars, da Winnie the Pooh a Principesse, comodi e sicuri, che rendono più accoglienti le stanze da bagno e invogliano i bambini ad usarle. Sempre dalla stessa marca arriva il Vasino Poltroncina per far familiarizzare il bimbo con il water.

Set completi per bagni per bambini:
Ponte Giulio ha in catalogo un set completo chiamato Bagnocucciolo (in foto) composto da tre linee “Birdo“, “Millepiedi” e “Milk” tutto colorato fatto apposta per i più piccoli. Ci sono le maniglie ed i rubinetti di diversi colori, i lavabi decorati con paperelle, specchi wc e bidet ricoperti da animaili, addirittura Millepiedi, delle colonne per lavabi a forma di gambette con scarpine.

Come Nascondere uno Scaldabagno

scaldabagno nascostoDiciamoci la verità, gli scaldabagni sono brutti. Grossi, ingombranti, antiestetici da vedere, fanno a pugni con il design di una casa e nel bagno proprio non possiamo fare a meno di notarli. Come fare a nasconderli? Non è proprio facile, anche perchè sono molto grandi. Vada per quelli piccolini da 10 o 30 litri, ma quando si montano i “mostri” da 80-100 litri difficili occultarli alla vista. Dobbiamo creare una nicchia apposita che li nasconda.

Come vedete dalle immagini in questa casa è stata costruito un ripostiglio in carton gesso e legno con gli sportelli. La larghezza è di 110 cm, entra bene uno scaldabagno da 80 litri, mentre in foto è montato uno da 30.

scaldabagnoSono state prima montate gli stop con graffa a muro per sostenere lo scaldabagno, poi installato. Dopodichè è stato costruita la struttura di carton gesso sostenuta da un’anima di metallo. All’ interno ci sono anche due faretti che illuminano la zona del lavabo (incassato). Come vedete l’effetto è molto bello, la struttura in carton gesso ha spazio anche per contenere scatole e altri oggetti, un mini ripostiglio.

Che dimensione scegliere per uno scaldabagno?
Se viviamo da soli, o anche in coppia, uno da 30 litri è idoneo (miscelato con acqua fredda arriviamo a 70-80 litri disponiblili) a patto di non fare docce di lunga durata mentre è insufficiente se dobbiamo riempire una vasca.

Quando siamo in tre o in quattro uno da 80-100 litri è indispensabile, specie se utilizziamo la vasca da bagno, ad esempio per un idromassaggio. In ogni caso sia quello da 30 che da 80 litri assorbono 1,5 kw di corrente elettrica, anche se in quello piccolino l’acqua si riscalda molto più velocemente, in 20-30 minuti dall’ accensione è già disponibile.

 

Bagni Moderni Scavolini

Scavolini, una delle società leader in Italia nella produzione di cucine, si lancia ora anche nell’ arredamento dei bagni moderni. Nella primavera 2012 lancerà infatti i suoi nuovi mobili di design per il comparto bagno che si chiameranno “BLU” Scavolini.
Verranno realizzati con la direzione artistica dello Studio Castiglia&Associati e saranno venduti attraverso la rete nazionale e internazionale di Scavolini: oltre 1.000 punti vendita nel nostro paese e più di 300 in tutto il mondo.

Le collezioni dedicate al bagno saranno sette con la scelta di oltre 25 lavabi di design moderno ed esclusivo. Saranno incassati nel piano mobile e in Cristalplant (materiale formato da un’alta percentuale di cariche minerali naturali e una bassa percentuale di polimeri poliesteri e acrilici di elevata purezza), mineralmarmo, vetro, pietra o ceramica.

Presenti nel catalogo Bagno by Scavolini ci saranno sanitari sospesi oppure a terra, rubinetterie, piatti doccia e box, vasche angolari, rettangolari e di design. Specchiere, accessori, insieme ad una linea di 30 sistemi di illuminazione completa per 165 finiture possibili, per un totale di oltre 1.500 articoli.

Tutto è studiato per progettare un ambiente coordinato capace di soddisfare al contempo esigenze funzionali, estetiche ed emozionali; perfetto sia per il bagno principale sia per quello più piccolo di servizio.

Le collezioni bagno si differenzieranno per tipologia e l’apertura delle ante dei mobili: una con maniglia (tre versioni), tre con apertura a gola differenti (orizzontale, verticale, incassata), una con anta curva d’impronta più tradizionale, una con anta a vetro senza telaio ed infine una collezione “speciale” caratterizzata da elementi esclusivi dai volumi inediti estremamente sofisticati.

I vari mobili bagno presenteranno la stessa laccatura (in versione opaca) degli esterni: una caratteristica che evidenzia l’estrema cura progettuale e la grande ricercatezza estetica.
Le collezioni Scavolini Blu verranno presentate alla Fiera di Milano arredo Bagno che si terrà dal 17 -al 22 aprile 2012.

Novità Roca per un Bagno Moderno

Sempre nell’ottica di ottimizzare spazi e funzioni dell’ambiente bagno, da un punto di vista antropologico, ergonomico e sociale. Roca ha messo a punto una serie di elementi innovativi frutto dell’approfondito analisi tecnologica condotta sui prodotti all’interno dell’lnnovation Lab, presso il Roca Design Center. É infatti la tecnologia ad essere protagonista delle ultime linee presentate dal marchio spagnolo a Cersaie 2011. La tastiera touch screen, per esempio, applicata al concetto di specchio (nella prima foto) che consente la connessione a numerose funzioni (radio stereo FM, regolazione luce, ora, temperatura dell’ambiente, predisposizione per lettore MP3).

Multifunzionale come la colonna doccia attrezzata termostatica Flat con idromassaggio incorporato (in foto) con quattro getti orientabili, rubinetteria termostatica, soffione centrale, doccetta. cascata ai piedi.

Una linea che punta sui dettagli, come la rubinetteria Roca  Joystick-Turn con miscelatore water saving che consente un flusso di 8 litri al minuto o l’avveniristico vaso Luxury Toilet che concentra in un vaso elegante e compatto, tutte le funzioni delle sedute coprivaso Multiclin (lavaggio con regolazione della temperatura e del getto dell’acqua).

 

Radiatori di Design per Bagni Moderni

I radiatori, qualcuno li chiama termosifoni o caloriferi o ancora scaldasalviette se hanno la possibilità di avvolgere asciugamani, vengono prodotti ormai in tantissime forme e colori. In un bagno di design, moderno ci possiamo sbizzarrire anche nella scelta dei materiali, ghisa, acciaio, alluminio, ferro oppure nel funzionamento, a gas o elettrici. Di seguito vogliamo presentarvi una serie di idee per radiatori, da installare in basso o in alto sulla parete.

BREM ACOVA: si tratta di un radiatore multifunzione con una curiosa forma arrotondata. Scalda l’ambiente, gli asciugamani, e consente anche una comoda seduta in più, proprio nell’ ambiente, il bagno, dove per ragioni di spazio è più difficile inserire una sedia. Ha una resa da 591 a 1232 watt, dipende dalla grandezza scelta.
BREM CROSS CROM: altro termosifone di design per il bagno e per altri tipi di ambiente che assomiglia ad una cornice. Di colore cromato fa anche da scalda salviette.

 
CORDIVARI LOLA: si tratta di un termosifone che riprende la forma delle onde del mare, ideale quindi da installare in un bagno. E’ in acciacio inox e può essere messo a muro sia in orizzontale che in verticale. Possono essere installati appendiabiti come optional per appoggiare asciugamani o accappatoi.

ANTRAX BD 35: radiatore per bagno che si sviluppa verso l’alto in verticale con altezze comprese tra 77 e 188 cm.

Bagni Moderni Piccoli, Sfruttare lo Spazio al Meglio

Spesso in una casa piccola c’è un bagno piccolo. E’ tutto proporzionato e la sensazione è che i tagli dei nuovi appartamenti, quelli che vanno per la maggiore per single e piccole famiglie, siano sempre di più di proporzioni minime, inferiori a 10 mq. I bagni moderni si restringono così ad uno spazio angusto con pareti che spesso non superano i 150-200 cm. In situazioni del genere bisogna sfruttare l’ambiente al meglio, arredare con pochi elementi, ma mirati, fatti su misura. Ai sanitari non si può rinunciare, alla doccia nemmeno, qualcuno potrebbe pensare ad eliminare il bidet, come fare per farci stare dentro tutto? Ecco una mini guida con idee e soluzioni per tutti coloro che devono arredare un bagno piccolo magari anche in maniera economica.

bagni modern ipiccoli

I sanitari giusti per un bagno piccolo

Utilizziamo i sanitari sospesi, quelli senza piede: possiamo prenderli molto piccolini, ci sono vasi wc e bidet anche da 50 cm, per bagni small. Il fatto che sono attaccati al muro ci fa risparmiare quei 10-15 cm utili per muoversi in maniera un po’ più agevole. L’installazione dovrebbe anche essere un po’ più economica perchè i tubi di scarico e acqua sono più corti, il che ci fa risparmiare soldi. D’altro canto però l’installazione costa un po’ di piú perchè la cassetta dell’ acqua, lo scarico, è incassato a muro.

Vasca: è il sogno di molti. Ma nei bagni moderni piccoli proprio non ci sta. Però facciamo bene i calcoli perchè sul mercato ci sono molte vasche piccoline, anche con idromassaggio che magari si sviluppano in altezza, permettendoci di entrare rimanendo ovviamente seduti come la Gen-Y di Treesse (misura 120×70) oppure la vasca angolare Kendra 125 di Albatros che misura 125×125 cm. Se non possiamo permetterci la vasca optiamo per la cabina doccia. Scegliamo vetri a scorrimento trasparenti oppure che lascino filtrare la luce per dare un’idea di profondità maggiore al bagno. Per risparmiare ulteriormente spazio si più rinunciare ai piatti doccia per lasciare mattonelle che pendono verso il centro per lo scarico. In quest’ultimo caso attenzione all’ acqua che fuoriesce quando fate la doccia.

idea bagno piccolo

Ci sono del lavabi veramente mini, con una profondità di appena 30 cm per una lunghezza di 50. Possono essere appoggiati al muro per risparmiare spazio oppure sopra un top. In quest’ultimo caso dobbiamo calcolare un po’ di cm in piú per l’ingombro. Roca ha addirittura in catalogo modelli da 25 cm sospesi o da appoggio mentre Pozzi Ginori ha dei lavandini ovali da 50 c.

Idee per sfruttare al meglio lo spazio di un Bagno di pochi MQ

  • Se avete la fortuna di avere i soffitti alti sfruttateli per mettere delle mensole per sistemare asciugamani e quant’altro relativo al bagno.
  • La porta possiamo farla a soffietto o a scrigno per sfruttare un eventuale spazio di apertura.
  • Gli specchi: importanti, con il giusto posizionamento possiamo creare un’ illusione di spazio maggiore con la luce che riflette.

 

bagno piccolo 2 mq

 

  • Termosifoni: possono essere posizionati in alto in modo da poter sfruttare le pareti libere per piccoli mobiletti.
  • Eventuali finestre non opprimiamole con tendaggi, lasciamo passare la luce.
  • Un bagno piccolo deve essere dipinto di bianco ovviamente, anche se è possibile decorarlo con greche e disegni vari per spezzare la monotonia di una parete tutta dello stesso colore o tonalità.
  • se il vostro bagno è veramente minuscolo, di 2-3 mq, non c’è scelta, potete eliminare il bidet. Al limite ci sono dei wc con incorporata doccetta, una soluzione drastica ma inevitabile per chi non ha spazio.