Idee per Bagni in Muratura

I bagni in muratura sono la soluzione adatta per le case con uno stile classico e country, ben si sposano però anche con ambienti moderni e dal carattere deciso. Ma vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Per la realizzazione di bagni di questa tipologia solitamente le strade da percorrere possono essere due: una consiste nell’avvalersi dell’aiuto di un professionista, l’altra invece presuppone l’utilizzo di elementi prefabbricati, lavorati su misura, che chiunque abbia le basi del fai da te potrebbe installare. Si possono realizzare in carton gesso, con pannelli di siporex e legno.

La caratteristica che contraddistingue un bagno in muratura da un’altro è proprio la presenza di muretti divisori che nella maggior parte dei casi possono essere rivestite da maioliche con scopo, oltre che decorativo, di suddividere i vari elementi che lo compongono. Nella prima foto vediamo un muretto coperto sia al lato che nella parte superiore da una lastra di marmo di colore azzurro. Possiamo realizzare anche docce in muratura moderne o vasche incassate in pietra o fuori terra.

Solitamente si opta per la creazione di muretti che dispongono di mensole interne ed ante esterne, in pratica dei mobiletti veri e propri allocati di norma sotto la zona del lavandino (vedi seconda foto). Dei ripiani possono essere presenti anche esternamente, ma dovrebbero essere costruiti in legno in modo da poter rispettare lo stile rustico conferito a questa lavorazione.

Un ruolo di fondamentale importanza viene svolto dagli elementi decorativi: maioliche in ceramica, gres e marmo fanno da padrone in questo ambiente. Per quanto riguarda invece colori e designi in questi ambienti si sposano molto bene decorazioni floreali, pareti a mosaico e intagli nelle parti in legno.

Nei bagni dal carattere più moderno le decorazioni avranno uno stile più spigoloso e geometrico in linea con il gusto del proprietario. Le ultime tendenze che riguardano il design di vasca e lavabo li vedono progettati in pietra o in marmo e come accennato sopra, rivestiti in ceramica oppure il gres porcellanato.

Le colorazioni per questa stanza richiamano quelli della natura, solitamente si tende a mantenere inalterate la gradazioni del legno e della pietra, per chi volesse invece tinte tenui, pastello, il celeste o il verde rappresentano un’ottima alternativa. I colori chiari, oltre che a ricreare un ambiente accogliente, riescono a conferire luminosità e una sensazione di maggiore ampiezza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altra parte importante è la doccia in muratura. Si può sfruttare la luce di una finestra utilizzando pareti in vetro cemento oppure realizzare una mini stanza per la doccia (vedi terza foto) con una porta finestra che possa fungere anche da bagno turco oppure utilizzando una colonna attrezzata, da idromassaggio con getti d’acqua.

Molto ricercato è anche la vasca da bagno in pietra incassata oppure che fuoriesce da un muretto realizzato in mattoni di pietra (quarta foto). Esiste anche la possibilità di realizzare pareti con finte parti in pietra.

Se ci si atterrà ai consigli forniti il risultato sarà impeccabile, parola di designer!

Box doccia su misura Consigli prima dell’ Acquisto

I box doccia disponibili in pronta consegna in negozi, grande distribuzione oppure online hanno, tendenzialmente, misure standard che si adattano alle più comuni esigenze.

Nel caso in cui si desiderasse, invece, una soluzione personalizzata, occorre realizzare un box doccia su misura e rivolgersi ai servizi preposti messi a disposizione dai rivenditori stessi.

Box doccia su misura significa la richiesta e la realizzazione di una cabina doccia differente da quelle disponibili sul mercato per dimensioni, colore o rifiniture. Il primo passo da fare per ottenere un box doccia di questo tipo è avere un’idea di quello che si desidera prendere le esatte misure dello spazio preposto all’installazione e sottoporre il progetto alla ditta di modifiche ingaggiata allo scopo.

doccia su misura

Sarà possibile richiedere una misura più grande, una forma particolare con la porta a soffietto o a battente: ad esempio circolare per ottenere una box doccia fatto a tubo, simile a quelli che si vedono nelle rinomate Spa o nei grandi alberghi di lusso. Oppure decidere di farla a filo pavimento.

Possibile ottenere una soluzione asimmetrica, in caso si dovesse incastrare in un mobilio che richieda questo tipo di adattamento, con un lato maggiore dell’altro. Personalizzare un box doccia, però, non si circoscrive alla sola forma. Si può richiedere l’intervento su misura per giocare con l’abbinamento dei materiali, per esempio se si volesse modificare un modello presente in esposizione ma realizzato in materiali più raffinati, per esempio chiedendo la sostituzione delle pareti in plexiglass con quelle in cristallo.

box doccia su misura

Ulteriori richieste di personalizzazione possono interessare le rifiniture: è possibile chiedere che le giunzioni in ceramica o plastica vengano sostituite con altre in acciaio o che il piatto doccia classico sia realizzato in pietra.

Stesso discorso se si desidera un vetro decorato o colorato al posto di quello semplice o se si volessero abbinare piatto di un box in esposizione con le pareti di un altro disponibile. Se l’acquisto con relative modifiche si fa in negozio basterà discutere il proprio progetto con gli addetti ai lavori, che faranno un disegno e procederanno alla realizzazione.

Se l’acquisto invece viene fatto tramite e-commerce o siti internet o presso ditte online, è molto importante specificare nella maniera più chiara e dettagliata possibile i propri desideri ed accertarsi di lasciare a disposizione i propri recapiti, in modo che in caso di dubbio la ditta potrà facilmente mettersi i contatto ed ottenere le delucidazioni del caso per creare la cabina doccia fatta su misura.

Con idromassaggio

il box doccia può contenere anche l’idromassaggio, in questo caso si parla di vasca e doccia combinata, visto che possiamo usufruire delle due cose. Anche per questa tipologia di box, può essere effettuata un’operazione con le misure ad hoc.

Come montarla

Per quanto riguarda l’installazione di un box doccia personalizzato, solitamente non ci sono problemi. Funziona in maniera identica a quella di uno standard ed anche i prezzi, tendenzialmente, non salgono. Il costo invece può essere maggiore per l’acquisto in sè, soprattutto se si compra un box più grande rispetto alle misure considerate normali o si scelgono materie prime più pregiate.

Dove comprare box doccia su misura

qui sotto una lista di rivenditori divisi per città:

Roma: GIANNI GIUSTI | Via della Maglianella 76 – 00166 Roma – Cell.:335 490145 – VERO EXPERT Via Appia Nuova 681 00179 Tel./Fax 06 7824897
Bologna: VETRERIA GIORGI srl | 6, V. N. Dall’Arca – 40100 Bologna (BO) – Nuova Vetreria Ozzanese Via S. Andrea, 17 Ozzano Emilia ( BO ) Tel. 051 799400
MILANO: vetraio Elmi Via Modica – 20143 Italia tel. +39 02 8130462
PARMA: VETROPARMA Via Zacconi, 21/A Tel/Fax: 0521 273263
PALERMO: SEAR Cortile Biondo,1/b Telefono: +39 091 783 2181 MINNITI: Via San Lorenzo, 216 – 90146 PALERMO
napoli: VETRERIA DIANA snc VIA. Tolomeo, 32 80014 Giugliano In Campania (NA) Tel: 081 8943792
SALERNO: ShopNow Via Carrara dell’Arena, 1 – 84034 – Padula (SA) Uffici e showroom: Via Pietro del Pezzo, 19 – 84127 – Salerno Telefono: 0917541986
BRESCIA: VETRARIA BRESCIANA BONTEMPI 12/A, Via Villa Glori Tel. +39 030 314757
CATANIA: VETRERIA FASCETTO 150/B, V. Vecchia Ognina 95127 – Catania (CT) Tel: 095374928
VERONA: ideal Vetraria Via Cà dell’Aglio, 5 37036 San Martino Buonalbergo (VR) Tel: 045 8799182
CAGLIARI: SAVAS | SNC, Strada Statale 554 – 09047 Selargius (CA)
FIRENZE: VETRERIA LA COLONNA | 91/R, Via G. Orsini – 50126 Firenze (FI) Tel. +39 055 6810129

Docce al centro della stanza da bagno

Una giornata di lavoro, infinitamente lunga. Dopo 8 ore di fatiche, l’unico vostro pensiero è lei, la calda (fresca) doccia ristoratrice. Colei, che insieme ad un buon sonno ristoratore, vi dona le forze per affrontare la giornata successiva. Negli ultimi tempi se ne vedono di ogni tipo, dalla classica cabina doccia con soffione enorme, effetto pioggia, alla ben più lussuosa cabina, dotata di sauna, idromassaggio, bagno turco ed ogni sorta di piccolo lusso che ci si vuole (e ci si può) concedere.

Ma perché la doccia dev’essere sempre nell’angolino più oscuro del vostro bagno? O ancora peggio, incastrato semplicemente fra due pareti? Cambiamento, questa è la vostra parola di oggi! Perché non provare a posizionare la vostra cabina doccia nel pieno centro del vostro bagno?

C’è da dire che spesso non si tratta di un lusso, ma di una necessità, visto che i bagni sono stretti e lunghi. In questo caso si chiama anche “doccia passante“, che ha un’apertura ai due lati. Può essere condivida anche da due bagni comunicanti tra loro.

Ne esistono di vario tipo e per tutte le tasche. Il modello WALL di Tamanaco ad esempio (a partire dai 350€, IVA inclusa), dotata di una parete in vetro temperato da 8 mm, senza porte d’ingresso, da ancorare semplicemente ad un muro di cartongesso, fino ad arrivare al modello ANTRHOPOS120. Con le sue caratteristiche, degne di un beauty center, saprà soddisfare anche l’acquirente più esigente.

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Se desiderate una doccia di questo tipo, da utilizzare nel bagno o, perché no, nella vostra camera da letto, avete due opzioni: scegliere un pacchetto completo (ben più costoso ma pronto in tempi brevissimi) oppure usare olio di gomito ed iniziare a girare ogni negozio della vostra città, alla ricerca dei materiali migliori ad un prezzo da occasione.

Se avete optato per la seconda scelta, la prima cosa da fare è analizzare il luogo dove porre la vostra doccia. Sembra banale ma dovete controllare che ciò sia possibile, dovrete infatti essere dotati di un impianto idraulico, dotato sia dei vari punti di carico per l’acqua calda e fredda, sia dotato di un punto di scarico.
Se ciò non fosse affidatevi al vostro idraulico di fiducia o fatevi consigliare da qualche amico e parente. E’ infatti un lavoro delicato che potrebbe darvi parecchie noie, se non viene fatto immediatamente con attenzione e professionalità.

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Dopo esservi assicurati di poter installare la vostra doccia dovete procurarvi un piatto con apposito foro di scarico. Se decidete di installare la vostra doccia nel bagno, arredato con stile classico o moderno, optate per tonalità chiare, dal bianco fino all’ azzurro. Potete anche decidere di utilizzare il classico piatto rialzato, con effetto “a cassetta”. Se invece avete deciso di installarla nella vostra camera da letto, scegliete qualcosa di più chic. Tonalità calde, dal color terra al tortora, color sabbia per chi ama uno stile che richiami il Feng Shui , arrivando fino al nero, per tutti quelli che sono pronti a rischiare, scegliendo il design e la classe. Scegliete un piatto raso terra, darà un’aria molto più elegante alla vostra doccia.

Scelto il luogo ed il piatto ideale per la vostra doccia, non vi rimane che scegliere il vostro box.

Potete sceglierne di tutte le forme e dimensioni, a seconda dello spazio a vostra disposizione. In ogni caso otterrete un effetto magnifico. Il minimalismo del vetro temperato è in grado di donare pace, facendo vivere un’emozione intensa ancor prima di entrare nella doccia.

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Se volete andare oltre alla classica cabina a cubo, come il modello FILODOCCIA Isola di Megius, andrete sicuramente matti per la CHIOCCIOLA di Agape Design, ottimo materiale e fattura, prodotta da un marchio storico ed ispirata da madre natura.

“Cambiamento”, scrivetelo su dei post-it e attaccateli in ogni luogo della vostra casa che non vi convince, prima però, iniziate dalla doccia.

Docce Filo Pavimento Guida all’Acquisto e Idee per il Bagno

La caratteristica principale della doccia a filo pavimento è quella di avere una totale assenza di dislivello tra pavimento e piatto. In pratica i due hanno la stessa altezza. Sia che esista il piatto doccia o sia che sia lo stesso pavimento continui ad esistere nello spazio doccia. A vista avremo solo la piletta dello scarico. Si tratta di una soluzione che restituisce un design molto semplice e pulito, di grande impatto. Se manca la piletta l’acqua viene verso una sottile caditoia installata in corrispondenza dell’ angolo tra pavimento e parete.

Mentre l’installazione di un piatto doccia tradizionale avviene in appoggio, senza interventi gravosi, la doccia a filo va posata in una ristrutturazione completa del bagno, prima di realizzare il massetto a copertura degli impianti che deve poter contenere la piletta ad altezza ridotta. Non potendo contare sul “rialzo” dei piatti soprapiano, la piletta stessa deve essere in grado di smaltire velocemente l’acqua pur con una sifonatura concentrata nello spessore del massetto.

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Pro e Contro delle Docce a Filo Pavimento

I vantaggi che offre sono diversi:

  • non ci sono gli scalini che possono causare inciampi e cadute
  • assenza di scalini che possono causare inciampo;
  • possibilità di disporre di un bacino più ampio senza perdite dello spazio fruibile, specialmente se le chiusure verticali sono assenti o spostabili;
  • pulizia facilitata e stanza che sembra più grande. Ma per apprezzare tutte queste peculiarità senza sorprese, l’installazione va curata nei dettagli.

Svantaggi

Per realizzarla dobbiamo ristrutturare il bagno rompendo il pavimento e rifare gli scarichi. Dato che non c’è alcun bacino vero e proprio per il contenimento dell’acqua, gli scarichi di questo tipo di docce devono garantire un deflusso molto rapido dell’acqua in caduta, altrimenti rischiamo di allagare il bagno. Lo scarico deve essere favorito anche dalla giusta pendenza in direzione della piletta; l’impermeabilizzazione è un altro aspetto importante, più che in una doccia di tipo tradizionale.

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Montaggio

Per questi motivi si è arrivati a produrre singoli elementi o veri e propri sistemi dedicati a queste installazioni: alcuni pensati per la preparazione della doccia a filo per fasi successive, altri che prevedono la fornitura di kit preassemblati con tutto l’occorrente, inclusa la pendenza necessaria. Disporre di elementi compatibili e di un pannello che va semplicemente posato in piano sul sottofondo, senza dover approntare inclinazioni, semplifica il lavoro dell’installatore, che vede pressoché azzerata la possibilità di errore.

Utilizzando questi sistemi non resta che predisporsi a pavimentare; a carico di chi effettua il lavoro rimane la determinazione della corretta quota per la posa della pavimentazione. Ma qualcuno ha fatto passi avanti anche per questa successiva fase di lavorazione, proponendo sistemi che incorporano i profili necessari non solo per il rivestimento a filo di pavimenti e pareti, ma anche per il montaggio dei cristalli del box, senza bisogno di sigillature finali.

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L’installazione del piatto doccia, realizzato sempre su misura e con la corretta pendenza, avviene sul sottofondo grezzo e inizia con il posizionamento della tubazione di scarico, che può compiere il percorso più idoneo nelle scanalature del pannello e va collegata alla piletta sifonata, per poi proseguire fino alla colonna di scarico. Si procede quindi con la gettata del massetto, fino a una quota che permetta la successiva posa del rivestimento a filo del piatto, riscontrabile grazie al profilo di battuta laterale realizzato in fabbrica su misura del rivestimento scelto.

Passati i tempi in cui il massetto si deve asciugare si posano le piastrelle del bagno. L’ultimo elemento a essere predisposto è quello che ricopre la caditoia, poi si procede con la stuccatura delle fughe. Lateralmente, il piatto presenta un profilo a Z concepito per supportare il rivestimento verticale, anche questo fornito su misura per garantire la perfetta continuità.

I pannelli per realizzare docce a filo pavimento

esistono dei pannelli dedicati alle docce a filo pavimento (ad esempio quelli della WEDI) con la faccia superiore già predisposta con la pendenza ottimale in direzione dello scarico, ricavato nel pannello stesso, pronti per essere installati su una superficie piana come un massetto di cemento o un sottofondo di legno. Questi piatti sono concepiti anche per l’ installazione di una doccia a centro stanza e, in particolare, per quelli con forma curva, si può contare su pannelli verticali in grado di seguire il profilo del piatto e incorporare tubazioni e rubinetterie.

Docce Idromassaggio, una Spa in Bagno

Ricreare una piccola Spa nell’intimità del proprio bagno non è più un utopia. Sul mercato ci sono tantissimi prodotti che riproducono in piccolo le funzionalità di un bagno turco, una sauna, un percorso emozionale. Per farlo abbiamo bisogno di una doccia idromassaggio, chiamate anche docce multifunzionali. Apparentemente hanno le sembianze di semplici cabine docce, ma all’ interno ci sono colonne attrezzate che ricreano quello che offrono attrezzatissimi centri benessere. Hanno getti di idromassaggio, aroma e cromoterapia, musica, radio, bagno turco. Diamo un’occhiata ai prodotti e ai migliori modelli presenti sul mercato.

Teuco: in catalogo l’azienda italiana ha cinque modelli di doccia idromassaggio: Chapeau, Light, 155, 156 e 157 Next +. Le prime sono di forma rettangolare, mentre la linea Next è ovale. Light (in foto a sinistra) può essere installata sia ad angolo che a nicchia. La misura più piccola disponibile è di 120×80 cm, quella più grande 160×100. E’ realizzata in Duralight, materiale acrilico brevettato da Teuco resistente a macchie e antiscivolamento. Dotata di tetto per l’effetto pioggia ha tre sezioni d’acqua massaggiante.Bagno turco ed erogatore di vapore sono optional. Di serie il sistema bluetooth per il collegamento di radio ed mp3. Prezzi a partire da 3mila euro.


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Linee di design per la colonna doccia multifunzionale in Solid Surface con generatore di vapore per bagno turco Rigenera 200 incasso, con ambiente Gemini, del Gruppo Geromin. Il design è raffinato, il rivestimento è in cristallo e l’installazione è a filo parete. Ha un sistema di decalcificazione per caldaia, miscelatore termostatico a quattro vie. doccetta raining. cascata a velo, tre soffioni verticali, erogatore di vapore con dispenser per aromaterapia e soffione per cromoterapia. Il box Gemini ha sei pareti in cristallo temperato, con trattamento anticalcare. Il tetto è coibentato.

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Jacuzzi: considerata la “Ferrari” di vasche e doccie, la casa americana è l’inventrice dell’idromassaggio. I suoi prodotti si collocano sempre al top come qualità e.ovviamente, come prezzi. In catalogo i modelli Frame, Omega, Mynima, Flexa e Young. Mynima, come dice la parola, è una doccia multifunzione dal design minimalista ma di gran classe. Disponibile anche per spazi ridotti, con ingombro totale a partire da 80 cm presenta Idromassaggio verticale e dorsale ed enerjet di serie mentre bagnoturco e cromoterapia sono optional. Prezzi Mynima a partire da 3200 euro.keybox

Albatros: in catalogo diversi modelli doccia idromassaggio. Keybox (in foto a sx) è un combinato angolare con bagno turco, 6 getti dorsali, dispenser essenze e soffione centrale con effetto pioggia. Seduta laterale per godere momenti in totale relax. My time Next è una doccia completissima, con casse radio per ascoltare la musica, Illuminazione a Led con 6 varianti cromatiche, bagnoturco e 5 microgetti per la cervicale.Anche in questo caso il soffione centrale è con effetto pioggia. Prezzi a partire da 2200 euro. L’azienda è fallita ma dovreste trovare ancora qualche modello disponibile in stock di magazino.

Novellini: altro nome del made in Italy ha in catalogo 3 tipi di doccia multifunzione. Nexis Dual, il modello più grande, misura 179×90 cm, e ha un idromassaggio verticale attivabile con telecomando touch screen. Connessione mp3 ed erogatore di vapore. Confort è un modello piccolino, da 80 cm. Dispone di radio rds, casse, idromassaggio verticale e cervicale e sauna. Prezzi a partire da 1900 euro.

Hafro: in catalogo moltissimi modelli, tra questi Tech doccia angolare (in foto a sinistra). 8 jet per idromassaggio pulsato e 4 per quello cervicale.  Soffione centrale effetto pioggia. La versione Top ha bagno turco, doccia scozzese e linfodrenaggio. Prezzi a partire da 6 mila euro la versione full optional.

Piastrelle Bagno quale Scegliere Guida all’ Acquisto

La parte piú divertente e creativa durante una ristrutturazione del bagno moderno è quella relativa alla scelta del rivestimento. Dobbiamo acquistare le piastrelle, quelle che daranno lo stile e l’impronta a questa importante parte della casa. Sono diverse rispetto a quelle della cucina o di un altro ambiente perchè devono resistere all’ umidità tipica di questo ambiente, dovuta all’ acqua calda della doccia o della vasca.

Il mercato offre tantissime soluzioni e troveremo sicuramente quella che farà per noi a prescindere dal prezzo che vogliamo spendere. Ci sono infatti piastrelle economiche, medie e molto costose. I materiali sono parecchi, così come le forme ed i colori. Cerchiamo di capirne di piú e di darvi qualche consiglio.

I materiali delle piastrelle

  • Mattonelle in ceramica: si tratta di un materiale piuttosto economico, ha una porosità molto bassa, qualità apprezzata per la facilità con cui possono essere pulite e manutenute. L’acqua e la sporcizia infatti scivola via in maniera molto facile.
  • Mattonelle in porcellana: sono un po’ piú costose e hanno le stesse caratteristiche di quelle in ceramica con lo stesso grado di porosità. Anche in questo caso sul mercato c’è un’ampia scelta di modelli. Molto belle anche quelle in gres porcellanato, un mix di materiali.
  • Mattonelle di vetro è la soluzione piú elegante insieme a quella della porcellana. Il rivestimento fatto con queste piastrelle è molto elegante e di effetto e danno una grande personalità al bagno. Il prezzo è piú alto, ma possono essere usate sia dentro che fuori dalla doccia.
  • Mattonelle in pietra: il rivestimento in questo caso può essere effettuato con piastrelle che “simulano” la pietra, ma il materiale non è realmente quella oppure con blocchi di granito o pietra naturale. Il costo è molto elevato ma di grande effetto per chi cerca un effetto rustico o antico.
  • Il marmo: poco utilizzato, molto costoso, ma se usato in maniera discreta può essere elegante.
bagno in ceramica fiori

bagno in ceramica fiori

I colori

le ultime tendenze suggeriscono di non utilizzare soltanto un colore, ma una mescolanza di toni e texture, ma anche forme, che possono interrompere la monotonia di una parete o di un pavimento tutto uguale. Interessante è dare un’occhiata al blog C&A per trovare spunti ed idee sull’accostamento colori.

Il bianco è ideale per bagni piccoli e con poca luce, danno un’dea di maggiore spazio e profondità, ma per spezzare una parete tutta uguale e per non creare un “effetto ospedale” possiamo utilizzare inserti, greche, piccoli disegni di colore differente. Anche di tonalità accese come rosso, blu, verde che possono essere accoppiate con la stessa tonalità che ritroviamo su asciugamani o arredi per il bagno.

Se invece abbiamo a disposizione un grande spazio via libera alla fantasia. Molto apprezzati anche colori inusuali come il grigio ed il nero che danno una grandissima eleganza ad un bagno moderno dalle linee rigorose e decise. Il grigio poi simula molto bene la pietra.

piastrelle_vetro

piastrelle_vetro

I mosaici

sono molto belli e possono essere usati su tutte le pareti o solo su una parte del bagno, ad esempio per rivestire la doccia o la zona vicino al lavabo. Ormai si usano fogli di mosaico da 30 cm che si appoggiano alla parete creando un effetto molto bello. Se invece vogliamo qualcosa di grandioso possiamo affidarci a dei professionisti del mosaico. Molto apprezzati quello di Bisazza realizzati anche in vetro.

La forma

le forme delle mattonelle sono tantissime. Si parte da quelle piccole in formato classico 10×10, 20×20 a salire. Possono essere quadrate, rettangolari, esagonali. Non è vero che in un bagno piccolo ci vogliono piastrelle piccole, dipende dai colori e da come vengono posate. Anche piastrelle da 45×45 cm possono andar bene. Possiamo inoltre utilizzare una misura per il pavimento ed una diversa per le pareti.

piastrelle bagno arancioni

piastrelle bagno arancioni

Come posare le piastrelle

anche in questo caso la fantasia non ha limite. Possiamo posarle orizzontalmente oppure verticalmente. Usare un modo diverso per pavimento e pareti. Possono essere messe diagonalmente, a spina e spezzate ogni tanto. La posa influisce ovviamente sul prezzo finale chiesto dai professionisti che effettuano il rivestimento.

Il parquet in bagno

il pavimento in legno è bellissimo. Da calore e colore. Se lo posiamo in bagno però dobbiamo essere attenti, dobbiamo scegliere quello giusto perchè umidità e acqua  non si sposano con tutti i legni.Il Doussiè, Merbau, Iroko e Teak vanno bene, il Rovere un po’ meno perchè si può macchiare. Ma è soprattutto il trattamento a cui vengono sottoposti che fa la differenza. Non dimentichiamo che il legno viene utilizzato anche sulle barche e le barche stanno a contatto con l’acqua perennemente.

Ricordiamo magari anche di areare il locale dopo aver fatto una doccia oppure un bagno per evitare ristagni di umidità. Ci sono anche mattonelle in gres porcellanato con effetto legno. Sembra veramente di aver posato il parquet per terra. Quelle della Marazzi sono listelloni che misurano 12,50 x 50 cm, disponibili in colori beige, rovere, grigio costano circa 18 euro a metro quadro.

bagno pavimento legno

bagno pavimento legno

Le marche ed i prezzi

ce ne sono tantissime. Le prime scelte costano un po’ di piú rispetto alle seconde scelte. Quelle economiche in ceramica costano 10-15 euro al mq. Si raddoppia per le fasce basse di Marazzi, RAGNO, fino ad una media di 50-70 euro. Si superano i 100 euro per prodotti di fascia alta.

Sanitari Sospesi o Pavimento i Vantaggi e i Modelli

La scelta dei sanitari da installare in un bagno è importante e deve essere molto scrupolosa, dal momento che coinvolge sia aspetti che riguardano l’estetica sia quelli che riguardano l’igiene e la praticità. La principale distinzione di Water e Bidet riguarda il loro montaggio, a pavimento o sospesi, vediamo quali sono caratteristiche, vantaggi e svantaggi delle due soluzioni.

Sanitari a pavimento

Il sanitario da pavimento è il più tradizionale e quello più comunemente utilizzato. Questa tipologia di sanitari prevede lo scarico a pavimento e la cassetta dell’acqua per il wc posizionata sopra oppure murata. In alcuni casi la cassetta dell’acqua di scarico potrebbe essere a zaino e quindi collegata sopra al vaso e in posizione esterna al muro.

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Questi modelli sono semplici da installare e richiedono solamente un adeguato fissaggio al pavimento che deve essere realizzato con tasselli appositi. Infatti in questo caso il peso del sanitario sommato a quello di chi lo utilizza viene distribuito al pavimento senza problemi di tenuta. Inoltre in caso di cassetta dell’ acqua a zainetto, potrebbe essere più facile accedervi in caso di guasto.

I sanitari a pavimento hanno solitamente un ingombro maggiore e rendono difficoltosa la pulizia, questo perché sono distanziati dal muro, ma non sufficientemente per poter procedere con un lavaggio adeguato. Un ulteriore svantaggio coinvolge la cassetta a zainetto che è in grado di emettere rumori maggiori rispetto ad altre tipologie.

Sanitari sospesi

I sanitari sospesi sono di nuova concezione e forniscono un’idea di leggerezza che è in grado di modificare notevolmente il design del bagno. Infatti il principale vantaggio che si nota immediatamente è l’estetica che rende il bagno molto moderno. Il fatto di essere sospesi e di non gravare sul pavimento consente che non vengano trasmesse le vibrazioni acustiche all’intero edificio.

Posizionando le tubazioni che fungono da scarico all’interno dell’intercapedine nella parete, si riduce anche in questo modo il rumore emesso dagli scarichi. Con i sanitari sospesi è più facile effettuare la pulizia dal momento che è più semplice accedere all’intera area. Non dovendo utilizzare del silicone per sigillare le giunture, si evita che questo si deteriori con il tempo, provocando perdite e problemi di estetica.

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Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal minor ingombro che presentano, ideali per bagni piccoli. Per poter posizionare correttamente i sanitari sospesi deve essere necessariamente previsto lo scarico a muro. Un muro sul quale posizionare un sanitario di questo tipo deve necessariamente avere uno spessore di almeno 12 centimetri per consentire l’inserimento delle tubazioni e soprattutto di permettere il sostegno del carico totale. È possibile che con il tempo possano presentare dei movimenti, soprattutto in quei casi in cui non siano stati fissati correttamente.

I modelli

Per realizzare un bagno con un’estetica moderna è possibile scegliere i prodotti della linea DuraStyle della Duravit che comprende dei sedili elettronici, dei lavabo, dei lavamani o delle consolle che possono essere da appoggio, oppure da incasso o semi-incasso. La Geberit è in grado di offrire numerose tipologie di sanitari per ogni tipologia di esigenza e con estetica differente. Come per esempio il Monolith che offre un pannello che è in grado di nascondere le tubazioni. La linea Boffi prevede sanitari dalle linee innovative e in grado di arredare il bagno in modo perfetto con soluzioni ideali per ogni cliente, come per esempio la linea Universal oppure quella Flyer.

Ampio catalogo di water e bidet sospesi per Pozzi Ginori e Ideal Standard, in quest’ultimo con vasi a terra e filo muro con sistema di scarico brevettato Aqua Blade. Ceramica Dolomite ha vasi e bidet di grandezze minime con Vaso accoppiato a cacciata con scarico a pavimento.

Idee per Box e Cabine Doccia per il Bagno

Installare un box doccia in un bagno presenta decisamente molti vantaggi, è davvero una valida alternativa alla vasca e può essere inserito in spazi anche parecchio ridotti. Sul mercato ci sono tantissimi modelli di box e cabina doccia pronti per l’uso, ma prima di procedere con l’installazione, che sia essa destinata ad uno spazio nuovo o ricada in una ristrutturazione, bisogna tener conto di diversi accorgimenti.

Soprattutto in un bagno esistente, bisogna innanzitutto procedere con vari controlli sull’impianto idrico. Primo fra tutti, l’allacciamento e lo scarico e le loro condizioni. Il punto ideale dove installare la doccia è al termine dello scarico, in una linea indipendente, dopo il wc per evitare un eccessivo ristagno di acqua. Per quanto riguarda il piatto doccia invece, è bene rialzarlo di qualche cm dal pavimento, in modo da potere inserire uno scarico con un sifone che proteggerà da sporco e cattivi odori.

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Per evitare problemi di muffa o infiltrazioni alle pareti, possiamo inserire una guaina tra il rivestimento e il muro sottostante. Per quanto riguarda invece il materiale da usare per i box doccia, in genere abbiamo il cristallo temperato, che resiste agli urti e alle varie temperature ed è igienico, o vari materiali acrilici. Questi materiali hanno la forza di essere lisci, quindi non permettono ai batteri di sedimentarvi, sono atossici e impermeabili. I materiali più comuni che vengono utilizzati sono quasi tutti acrilici. Essi devono avere la proprietà di essere antiscivolo, ma nel caso non lo siano, esistono delle specifiche pedane in legno che vengono inserite sul piatto doccia. Per chi ne avesse l’esigenza, poi, specialmente se in casa vi sono anziani o bambini, esistono anche delle particolari maniglie d’appoggio da porre all’interno della doccia.

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Seguendo alcuni accorgimenti e consigli e individuato lo spazio adatto e l’ingombro che la doccia andrà ad occupare, si possono individuare diverse forme di piatto doccia: quadrato, rettangolare, semicircolare o su misura e in diversi materiali, tra cui la pietra. I piatti doccia hanno tendenzialmente misure che variano dai 50 ai 120 cm per lato. Il sistema più tradizionale è quello d’appoggio, ma ultimamente si sta evolvendo sempre di più l’utilizzo del sistema a filo pavimento.

La ceramica è il materiale più comune, ma l’acrilico garantisce delle proprietà che spesso vengono preferite alla prima, per esempio non è freddo, e si rompe meno anche in fase di installazione. Se si vuole ristrutturare un bagno in muratura, dopo aver agito con isolanti, le pareti vanno rivestite con piastrelle grandi o a mosaico. Per quanto riguarda il piatto doccia, l’ideale sarebbe un piatto a blocco unico in pietra naturale ed eventualmente le pareti in vetro cemento o decorate in vetro temperato da 8 mm.

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Le numerose aziende italiane specializzate nei prodotti per l’arredamento del bagno offrono differenti soluzioni, sia per bagni in muratura che prefabbricati. Per esempio la ditta Glass offre piatti doccia sia ad appoggio che a filo pavimento, su misura e in materiale acrilico. Spesso utilizzati nei prefabbricati.
La Falper propone diversi modelli di design realizzati in marmo, resina, cemento o ceramilux opaco o lucido da poter utilizzare in appoggio o in pavimento ideali per tutte le soluzioni di arredo.

Ancora, Pietre di Rapolano invece offre un’ampia gamma di piatti doccia in pietra, marmo o travertino a prezzi vantaggiosi, per dare un tocco di classe al tuo bagno. Infine possiamo menzionare Disenia, con i modelli “Like”, che è da sempre considerata il leader dell’arredo bagno e propone varie soluzioni e vari prezzi per ogni tipo di esigenza.

Novellini ha in catalogo Glax 3, una cabina doccia chiusa disponibile in varie misure, da 80-90-100 e 120 cm con l’opzione idromassaggio e colonna doccia attrezzata con getti hydro e soffione a cascata. Il modello Tonic di Ideal Standard è una doccia angolare, oppure installabile in una nicchia o a penisola disponibile pure con il piatto curvo. Apertura ad una o due porte battenti ha il vetro trasparente oppure lucido.

Idee per Specchiere per il Bagno

Le specchiere per il bagno sono un elemento indispensabile dell’arredamento: tutti ne hanno bisogno per radersi, truccarsi, pettinarsi, mettersi in ordine oppure soltanto per guardarsi. Per questo è necessario scegliere le specchiere con molta cura. Innanzitutto, prima di stabilirne la forma e le misure, bisogna stare attenti che la specchiera sia proporzionata alle dimensioni dell’ambiente, non solo quindi rispetto alla parete a cui deve essere appesa ma anche alla dimensione del lavabo sotto cui deve essere installata. In genere, le forme prescelte sono quelle tradizionali (le più richieste sono le forme rettangolari, rotonde, quadrate ed ovali), mentre sono meno gettonate le forme irregolari.

Specchio con mensola ideal standard

Specchio con mensola ideal standard

Inoltre, le specchiere devono armonizzarsi non solo con lo stile ed i colori dell’arredamento, degli accessori e dei sanitari del bagno, ma anche con i rivestimenti e le pareti della stanza. Le specchiere possono essere con o senza cornice, sospese con bracci pieghevoli o montate a muro, di design oppure estremamente semplici, e risultano ancora più importanti nel caso di bagni piccoli e poco luminosi. Infatti, una delle funzioni delle specchiere è di estendere lo spazio interno dell’ambiente grazie alla loro superficie riflettente. Nel caso che la specchiera sia priva di cornice, spesso è integrata da una mensola inferiore dove poter sistemare gli oggetti d’uso (pettini, spazzole, spazzolino da denti, dentifrici, ecc).

specchio Falper collezione Menhir

specchio Falper collezione Menhir

 

Un’alternativa è quella del modello contenitore, in cui lo specchio viene montato su di un mobile pensile, apribile a libro, tramite un meccanismo scorrevole oppure a vasistas (in particolare si trova sull’anta che chiude i ripiani). Alcuni modelli hanno anche una funzione antiappannamento, davvero utile dopo che si è fatto il bagno o la doccia, situazioni in cui il bagno è pieno di vapore. Quasi tutti i modelli sono dotati di un’illuminazione ad led, a volte anche con un sistema di retroilluminazione. Nel caso in cui la specchiera non sia dotata di un sistema di illuminazione, le luci del bagno devono essere collocate in maniera tale che sia illuminata non la superficie dello specchio ma la persona davanti ad esso.

 

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specchio Olympia Ceramica modello Impero

 

Importante anche la luce che possiamo diffondere sopra le specchiere o ai lati con faretti che rendono chiara e pulita l’immagine riflettente, un po’ come avviene nei camerini di teatro. Questa Lampada a Led ad esempio si applica sulla cornice dello specchio e proietta un fascio di luce a 180 gradi.

Scoopy specchio con illuninazione Reflect+ by Deknudt Mirrors

Scoopy specchio con illuninazione Reflect+ by Deknudt Mirrors

Vasche Combinate con Doccia Integrata i Migliori Modelli

La doccia è comoda, veloce e consuma poca acqua, la vasca da bagno offre tanto relax e benessere. Quale scegliere per la propria casa? Quale è meglio dei due? Se si è indecisi esiste una terza opzione, si tratta delle vasche combinate, una via di mezzo. Possono essere usate in un modo o nell’ altro. Oggi andremo alla scoperta dei modelli presenti sul mercato con i relativi prezzi.

Una delle aziende che produce vasche combinate per il bagno è la Jacuzzi. Famosa per l’idromassaggio l’azienda statunitense produce anche questo tipo di prodotto. Le sue vasche doccia sono compatte e leggere ma anche funzionali in ogni dotazione. Sono dotate di accoglienti scrigni in cui fare un rilassante bagno idromassaggio oppure di un’energica doccia per rigenerarsi. Se si desidera una dimensione in cui vivere il piacere e avere i benefici dell’acqua sia in verticale che in orizzontale, la soluzione migliore è il modello Link, disponibile nelle misure 160×70, 170×70 e 170×78, che si può anche personalizzare con degli Hydro Jets per un trattamento localizzato o con il Twist Jet, un getto rotante più ampio e meno intenso. Il modello è realizzato con materiali innovativi e ha linee minimali per uno stile dinamico.

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Le sue soluzioni intelligenti riuniscono in un solo elemento più funzioni, eliminando il superfluo e rendendo il suo utilizzo più pratico. Le dotazioni sono: una seduta, un poggiatesta, 8 bocchette di serie rotanti, 12 bocchette di serie Air, 4 getti verticali, un soffione a pioggia, una doccia scorrevole e i comodi comandi touch. Link è un’idea geniale della collezione Young Jacuzzi disponibile in quattro diverse versioni: la BASE, la JET, la AIR e la DUO. Il prezzo dei modelli Link si aggira intorno ai 6.000 euro e può variare in funzione degli accessori scelti.

Hafro ha in catalogo For All box con vasca classica rettangolare lunga 180 cm disponibile in 78 o 83 cm di larghezza. Questa vasca combinata può essere scelta anche con idromassaggio con 12 iniettori airpool, 8 jets whirlpool, faro subacqueo mentre l’ asta doccia con doccetta ed il miscelaturo a muro sono optional. Il colore della pannellatura è bianco rosso o grigio. Interessante lo sportello ad apertura per entrare in vasca, fatto apposta anche per le persone anziane che non devono scavalcare. Prezzi a partire da 3200 euro.

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Altri modelli di vasca combinata sono i Combilight easy 177/178/188 della Grandform. Queste vasche idromassaggio rettangolari hanno una doccia integrata dotata di un box di cristallo temperato da 6 mm, di una rubinetteria con una doccetta, una doccia dor-sale, un soffione con testine anticalcare e una bocca per il riempimento della vasca in acciaio inox satinato. Il modello è disponibile, sia in versione destra che sinistra, in 3 dimensioni: 180×80, 170×80 e 170×70. Oltre ai pannelli di acrilico bianco già in dotazione, si possono abbinare dei pannelli Skin nelle colorazioni grigio cemento e tortora. I prezzi variano dai 3.000 ai 7.000 euro, in funzione delle caratteristiche.

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Anche l’azienda Teuco propone dei combinati che rispondono in modo ottimale a esigenze di adulti, bambini e anziani perché offrono la possibilità accedere comodamente a tutte le funzioni grazie a un’ergonomia studiata in modo accurato. I modelli 382, 384 e 385 hanno sorprendenti dimensioni ridotte che si adattano a ogni ambiente. Sono dotati di una maniglia robusta con un fermo di tipo meccanico per evitare un’apertura accidentale. Questi modelli hanno una seduta rimovibile che trasforma la vasca con idromassaggio a seconda delle esigenze. L’estetica ha una massima cura per i dettagli e consente di scegliere tra differenti pannellature. Il prezzo si aggira intorno ai 4.000 euro, a seconda degli accessori scelti.

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Treese produce vasche classiche con stile retro, ma anche moderne. Il suo modello vasca+doccia è Asyx Box Top che è angolare. Misura 160 x 90 cm con un’altezza di 2,22 m. In acrilico la pannellatura disponibile è bianca, nero o marrone. Disponibile anche nella versione idromassaggio.  6 Jets idromassaggio e 12 getti airpool, può contenere 200 litri d’acqua. Prezzo a partire da 4200 euro.